DALLA PARTE DEL TORTO - La voce di chi non ha voce - CF 96430080588 Reg. Ag. entrate dir. prov. I di Roma uff. terr. Roma I Trastevere n. 6809 serie 3 del 23.08.2019 IBAN IT69Q0311103270000000000695 UBI Banca

L'associazione


Inizialmente, nel 2017, “Dalla parte del torto” era il titolo di una trasmissione notturna (e del gruppetto di volontari che la realizzava) di Radio Impegno, la web radio che trasmetteva dal Campo dei miracoli di Corviale a Roma.

Dopo l’esaurimento di quella bellissima esperienza, che è arrivata a coinvolgere fino a un centinaio di associazioni di volontariato, quel gruppetto di volontari non ha voluto rassegnarsi a lasciar disperdere in silenzio il grande patrimonio di energie, idee, entusiasmo, voglia di fare e soprattutto di mettere in relazione, far conoscere, far crescere il volontariato, la cittadinanza attiva, i mille progetti grandi e (soprattutto) piccoli che spesso rappresentano l’unico sostegno per le persone più deboli e svantaggiate in una città come Roma, sempre più desertificata, mortificata e privata di servizi pubblici essenziali, soprattutto in campo sociale, sanitario, culturale.

Di qui la scelta di lanciarsi in una nuova avventura, costituendo ad agosto del 2019 un’associazione che – come si legge nello statuto – si propone di “promuovere, innanzitutto nelle periferie fisiche e sociali, le buone pratiche d’informazione e comunicazione attraverso le quali diffondere e mettere a rete la conoscenza delle realtà d’impegno sociale, culturale, politico e civico in particolare del volontariato e del Terzo settore, la realizzazione e diffusione di prodotti d’informazione a sostegno di tali realtà, la formazione di giovani operatori dell’informazione e della comunicazione.”

La prima e più importante attività dell’associazione è la realizzazione di una web radio, aperta 24 ore su 24, 7 giorni alla settimana, alle voci del volontariato individuale e collettivo, dell’associazionismo, del terzo settore. Senza filtri, senza censure, senza interferenze esterne. Ma anche – su questo non siamo disposti a transigere – senza discorsi d’odio, senza insulti, senza false notizie.

Chi può candidarsi a diventare parte della radio (e magari, se lo vuole, anche dell’associazione), realizzando un proprio programma? Chiunque s’impegni a rispettare i valori fondamentali della Costituzione della Repubblica italiana, le Dichiarazioni dei diritti umani e le norme di legge e deontologiche a partire dal Testo unico dei doveri del giornalista, che a termini di legge vale per chiunque diffonda informazioni con qualsiasi mezzo.